Viaggio nelle dimensioni sottili

La Meditazione sui Corpi di Luce

Da sempre l’uomo è alla ricerca del proprio Sé, del superamento dei propri confini e di una consapevolezza sempre più ampia e completa. La meditazione sui corpi  di luce è un viaggio nelle dimensioni non materiali attraverso la consapevolezza dei corpi sottili, i veicoli del Sè nelle dimensioni non materiali.

Come infatti l’essere umano ha un corpo fisico che gli permette di sperimentare la vita nella materia, così è dotato di altri veicoli che consentono al Sé individuale di fare esperienza nelle dimensioni vitale, mentale, astrale, karmica e causale. Ognuno dei corpi che incontreremo è il mezzo che permette al Sé di esistere nella relativa dimensione  per compiere le esperienze che lo porteranno a ritrovare la Gioia, ‘l’Ananda’ che sostiene ogni esistenza.

Ogni individuo è normalmente  consapevole di un io fisico, di un io emotivo, il vitale di Sri Aurobindo, e di un io mentale; questi aspetti corrispondono ad altrettanti involucri di materia sempre più sottile, fluida e cosciente. Nel corso del viaggio si incontrano altri tre corpi di luce: il corpo astrale, il corpo karmico ed il corpo causale che sono connessi a dimensioni di coscienza sempre più vaste ed universali.

I primi tre corpi , fisico, vitale e mentale, sono i veicoli di espressione del nostro Io più esteriore, della personalità di superficie, mentre i successivi involucri, astrale, karmico e causale, veicolano l’essere subliminale, l‘essere psichico di Aurobindo, la Scintilla Divina nell’uomo.

Ecco la definizione di essere psichico data da Aurobindo stesso:

“L’essere subliminale sta dietro e sostiene l’essere di superficie; è dotato di una mente più ampia ed efficiente nascosta dietro alla mente di superficie, di un vitale più vasto e potente dietro al vitale di superficie, di una coscienza fisica più sottile e libera dietro all’esistenza corporea di superficie.”

La comunicazione tra l’essere di superficie e l’essere subliminale avviene attraverso i chakra, profondi passaggi che connettono dimensioni di diverso livello vibratorio e per raggiungere i corpi interiori è necessario accelerare la vibrazione dei chakra prima di attraversarli, dato che la ‘vibrazione’ dell’esistenza diviene sempre più veloce a mano a mano che ci allontaniamo dalla densità della materia fisica.

 Nel corso della meditazione sperimenterai il contatto con tutti i tuoi corpi di luce; rimani concentrato su ognuno di essi per almeno tre minuti.

Se vedi delle immagini o provi delle sensazioni non chiederti se tutto ciò e reale o se é frutto della tua fantasia; il concetto di realtà é soltanto una categoria mentale e tutto può essere definito al tempo stesso reale ed irreale. Lascia soltanto che l’esperienza accada: non opporre resistenza.

Ecco la descrizione della pratica come l’ho appresa nei seminari condotti da Selene Calloni Williams

Attenua l’illuminazione e utilizza come sottofondo una musica dolce e rilassante. Sdraiati nella Shavasana (supino con le braccia stese lungo i fianchi ad una distanza tale da non toccare il corpo, i palmi rivolti verso l’alto, le gambe leggermente divaricate e le punte dei piedi rivolte all’esterno). Tieni gli occhi dolcemente chiusi o bendati e la testa dritta. Rilassati e abbandona il corpo a terra, cercando di stare comodo per poter mantenere la più assoluta immobilità. Respira con la respirazione di consapevolezza: inspira ed espira dolcemente attraverso la bocca socchiusa, ad un ritmo un po’ più profondo di quello spontaneo. Questo metodo di respirazione contribuisce ad ampliare la tua consapevolezza e ti rende più ricettivo alla sensazioni sottili e veloci tipiche delle dimensioni non materiali.

Visualizza il tuo corpo fisico, il veicolo della tua consapevolezza nella dimensione materiale; fai attenzione a come ti senti, sii consapevole delle tue sensazioni ed emozioni. Il corpo fisico é connesso al chakra basale ed al chakra pelvico; visualizzali come una luce rossa e una luce arancione rispettivamente nell’area del perineo e degli organi genitali. Il corpo fisico è in relazione con la materia inanimata e con il primo stadio dell’evoluzione, lo stadio primitivo dell’umanità, dominato principalmente dall’istinto di sopravvivenza. Senti come stai nel tuo corpo fisico, percepisci distintamente ogni tensione e rilassala: se provi fastidio o dolore in qualche parte del corpo invia l’energia del tuo respiro e tutto l’amore di cui sei capace nella zona che ha bisogno di essere guarita.

Immagina ora il tuo corpo vitale; é il corpo formato dal prana, l’energia che dà vita alla materia, dai desideri e dalle emozioni. È  connesso al terzo chakra, che governa le passioni ed i desideri,  ed al chakra del cuore che presiede ai sentimenti più elevati dell’essere umano.

Visualizza tali chakra rispettivamente come una luce gialla in corrispondenza dell’ombelico e una luce acquamarina posta al centro del torace. Il corpo vitale é in relazione con la vita vegetale; si tratta di un corpo di luce multicolore che fuoriesce di pochi centimetri dal corpo fisico. Esamina attentamente con lo sguardo interiore il tuo corpo vitale; osservane la luminosità, cerca interruzioni della luce, lacerazioni o ferite e curale attraverso il respiro: ad ogni inspirazione riempiti di energia cosmica e ad ogni espirazione invia l’energia nel punto in cui é presente la ferita, lascia che l’energia la rimargini e la guarisca.

Immagina ora il tuo corpo mentale, il corpo formato dai tuoi pensieri E` connesso al chakra della gola, che governa le capacità espressive ed asseritive,  ed al chakra della fronte, che presiede alle facoltà mentali. Visualizza il quinto ed il sesto chakra rispettivamente come una luce blu al centro della gola ed una luce bianca o dorata collocata al centro della fronte. Il corpo mentale é in relazione con la vita animale e umana; si tratta di un corpo di luce di colore azzurro blu un po’ più ampio dei corpi precedenti.

Esamina attentamente con lo sguardo interiore il tuo corpo mentale; controlla qualità della sua luce, individua interruzioni della luce, lacerazioni  o ferite e guariscile con l’amore veicolato dal tuo respiro.

 Visualizza ora l’uovo buddhico. La Buddhi è il livello più elevato della mente dove risiedono l’intelligenza e l’intuizione illuminate dalla conoscenza del Sé. L’uovo buddhico é uno scudo di luce lilla che avvolge i primi tre corpi; é connesso al chakra corona, che puoi visualizzare come una luce di colore lilla alla sommità della testa. Il settimo chakra apre l’essere umano all’intuizione ed al sovrannaturale.

Ora è necessario accelerare la vibrazione dei chakra per entrare in contatto con i corpi dell’essere psichico. Visualizza il chakra basale come una luce rosso scuro nell’area del perineo ed il chakra pelvico come una luce rosso chiaro o arancione nell’area dei genitali. Porta la tua attenzione in particolare al secondo chakra ed immagina la sua luce come un vortice di energia rosso-arancione. Entra nel vortice e prova ad accelerarne il movimento; immagina la rotazione divenire sempre più veloce e lasciati catturare dalla spirale del vortice fino ad entrare in contatto con il tuo corpo astrale, un corpo che trascende la dimensione individuale ed è in comunione con il corpo della Terra, un corpo che rappresenta le più potenti forze della Natura terrestre. Per suo tramite puoi contattare gli spiriti della Natura e percepire le emozioni della Terra.

Immagina il tuo corpo astrale come un corpo di luce multicolore senza forma né  dimensione precisa, solo più vasto dei corpi precedenti. Vivi la tua unione con il corpo di luce del pianeta e senti il contatto con gli spiriti della natura che ti sono amici e ti sostengono.

Visualizza ora il  chakra ombelicale come una luce gialla nell’area del plesso solare ed il chakra del cuore come una luce acquamarina al centro del torace. Porta la tua attenzione in particolare al quarto chakra ed immagina la sua luce come un vortice di energia azzurro-verde. Tuffati nel vortice ed accelerane il movimento; immagina la rotazione farsi sempre più veloce fino a che ti sentirai trasportato molto lontano, a contatto con il tuo corpo karmico, un corpo fatto di memoria, la memoria delle tue esistenze individuali e la memoria della specie. La dimensione karmica trascende lo spazio-tempo ed in essa sei in contatto con i tuoi Spiriti Guida. Immagina il tuo corpo karmico come un involucro di luce verde privo di forma e dimensione precise,  più vasto dei corpi precedenti. Il corpo karmico è   formato essenzialmente dai tuoi ricordi emotivi, cioè dalla componente emotiva legata ai tuoi ricordi. Quando rifiuti il tuo passato, individuale o collettivo, e non riconosci alle diverse parti di te, ad esempio al tuo spirito selvaggio, primitivo o bambino il diritto ad esistere, la luminosità del tuo corpo karmico diminuisce ed esso perde il suo splendore; al contrario, la luminosità di questo corpo aumenta quando accettando di imparare dal passato  costruisci un futuro più consapevole.

Percepisciti nella dimensione karmica in contatto con i tuoi Spiriti Guida; puoi interrogarli, ringraziarli, chiedere il Loro aiuto e celebrare con Loro; senti che non sei solo, che puoi contare sempre sulla loro presenza. Prova a immaginarli, a vedere sotto quale forma ti si presentano. Presta attenzione alle emozioni ed alle sensazioni che la loro vicinanza suscita dentro di te; sii molto attento perché si tratta di percezioni molto veloci e sottili.

Visualizza ora il  quinto chakra come una luce blu al centro della gola ed il chakra della fronte come una luce bianca o dorata nel centro tra le sopracciglia. Porta la tua attenzione in particolare al sesto chakra ed immagina la sua luce come un vortice di energia bianca o dorata. Entra nel vortice ed accelerane il movimento; immagina la rotazione farsi sempre più veloce e lasciati catapultare lontano, a contatto con il tuo corpo causale, il corpo mentale dell’essere psichico, che trascende il tempo, lo spazio e la natura terrestre per abbracciare l’intero universo e l’eterno presente. Nella dimensione causale sei in contatto con gli Esseri di Luce, le manifestazioni più evolute di questa esistenza; presta attenzione alle emozioni ed alle sensazioni che la vicinanza degli Esseri di Luce suscita dentro di te.  

Immagina il tuo corpo causale come un involucro di luce bianca che si estende fino a dove arriva la tua capacità di essere in armonia con tutto ciò che ti circonda, con tutto l’universo, fin dove arriva la tua capacità di amare. Il corpo causale può essere piccolissimo o estendersi fino a comprendere ogni cosa.; é fatto di amore e con esso puoi avvolgere qualunque cosa e qualsiasi essere. Avvolgi con il tuo amore una persona vicina ed una lontana, chi conosci e chi ti è estraneo. Puoi avvolgere un albero, una foresta, una montagna, un animale, il mare e qualunque altra cosa o creatura tu senta di amare. Senti che puoi dare amore ad ogni cosa e puoi ricevere amore da ogni cosa: permettiti di ricevere amore.

Infine visualizza il settimo chakra, come una luce lilla alla sommità della testa e accelerandone la vibrazione entra in contatto con l’uovo gnostico.

Immagina l’uovo gnostico, uno scudo di luce dorata che avvolge tutti i tuoi corpi e rappresenta l’interfaccia tra l’essere ed il non essere, tra l’esistenza ed il Divino.

Rimani avvolto e protetto da questo scudo di luce per tutto il tempo che vuoi. Quando ritieni opportuno terminare la pratica torna lentamente al respiro spontaneo attraverso il naso ed inizia a riprendere contatto con il tuo corpo, facendo dapprima dei piccoli movimenti e poi stirandoti come al risveglio da un lungo sonno.

Infine sempre impiegando tutto il tempo che ti é necessario, riprenditi ed apri gli occhi portando con te le sensazioni che hai sperimentato ed una rinnovata capacità di amare ed essere amato.

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