Il colore Rosso

Il colore Rosso

Il rosso è il primo colore dello spettro visibile, il più lento, quello di minore frequenza e quindi il più vicino alla materia terrestre. Il rosso è energia, vita, è l’esserci fino in fondo, essere incarnati completamente. Ci ricorda il sangue, la passione, l’amore e la violenza.

Nella religione cattolica i cardinali vestono di rosso, il Papa veste di bianco, mentre i sacerdoti indossano il nero, tre colori che nella cultura induista sono associati ai tre guna, le tre forze che danzando insieme danno origine a tutto ciò che esiste, al mondo fenomenico.

Il termine guna in sanscrito significa “corda”, o per esteso “ciò che lega”. Il concetto di “guna” è fondamentale sia nello Yoga, sia nell’Ayurveda.

I tre guna sono chiamati rispettivamente: Sattva, Rajas e Tamas. Con la loro danza e il loro mescolarsi colorano di sé la materia, la natura e la vita e influenzano tutti gli esseri, poiché mente, materia e spirito sono costituiti da diverse combinazioni di questi tre guna.

Sattva indica l’intelligenza, l’armonia, la conoscenza, la bellezza e la calma; dona equilibrio, stabilità e umostato mentale elevato e sottile; è raffigurato di colore bianco.
Rajas indica l’energia creativa in movimento incessante, che porta alla trasformazione continua; è raffigurato di colore rosso.
Tamas. indica lentezza, inerzia, riposo, stasi; è raffigurato di colore nero.

Il rosso è il colore che preferisco. Indica la forza, energia vitale, il sangue che dona la vita, la passione, l’amore passionale, ci basti ricordare le rose rosse.
È’ associato al primo chakra, il chakra radice, la porta sulla dimensione fisica, connessa con la natura terrestre.

Essendo il colore del sangue il rosso è anche il colore degli avi, dei progenitori e di tutta l’eredità che riceviamo da chi è venuto prima di noi.

Per alcune persone risulta inquietante perché connesso all’idea del sangue, è il colore del sangue sparso sui campi di battaglia e quindi associato da molti alla violenza, alla rabbia e alla brutalità. È anche il colore associato al pericolo e ai divieti: i segnali stradali che indicano un divieto sono rossi, con il semaforo rosso non si passa.

A me personalmente il rosso dà moltissima energia, mi riscalda, alimenta il mio fuoco interiore e mi coccola.

In oriente e in particolare in Tibet è il colore della spiritualità: i monaci buddisti tibetani indossano vesti rosse.

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