L’oro e l’opera alchemica

L’oro e l’opera alchemica

In questo articolo voglio accostare il Nat numero 2, – Mahagiri, il Signore della Grande Montagna, l’arcano della potenza di Lavoro e del Compimento dell’Opera – al significato profondo del colore oro.

Mahagiri

L’opera che Mahagiri è chiamato a compiere è l’opus alchemica, la trasformazione del vile metallo, metafora della natura umana ordinaria, nella sostanza pura e sottile che gli alchimisti chiamano oro. Nel mito birmano, non a caso, Mahagiri è un fabbro, che opera con i metalli e li trasorma. La potenza di lavoro è la forza e l’energia necessaria al ribaltamento dei valori, al cambiamento profondo capace di utilizzare tutte le cosiddette impurità per creare oro. la sostanza incorruttibile, inalterabile, imperitura, perfetta unione di tutti gli opposti.

Il colore oro, la luce dorata è il simbolo della luce divina, la scintilla presente nell’uomo, che tutto può, tutto crea, tutto trasforma.

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